Tiziano Fracas

Tiziano Fracas / Come lavoro

Collego idee,
persone e strumenti.

Sono Tiziano Fracas: designer e sviluppatore, project manager e consulente per i processi digitali. La mia formazione attraversa arte e architettura; il mio lavoro mette in relazione comunicazione, tecnologia e organizzazione.

La mia filosofia

La tecnologia deve liberare tempo.

Progetto per restituire alle persone tempo, attenzione e libertà di creare. Il lavoro più importante avviene prima che qualcuno tocchi un pulsante: capire la complessità, darle ordine e renderla semplice da attraversare.

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Il tempo è una parte della vita

Credo che la tecnologia debba aiutarci a vivere e lavorare meglio. Se ci costringe a ripetere operazioni, ricopiare dati e inseguire informazioni tra finestre diverse, sta consumando proprio le risorse che dovrebbe restituirci. Per questo valuto un progetto anche dal tempo e dall’attenzione che lascia alle persone.

Quel tempo può diventare una conversazione con un cliente, una decisione presa con lucidità, una nuova idea. Può diventare pittura, musica, progettazione, ricerca, oppure spazio per la propria vita. La creatività attraversa ogni mestiere: ha bisogno di persone presenti, libere di osservare e immaginare.

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La complessità è responsabilità di chi progetta

Un’interfaccia semplice richiede un lavoro profondo. Qualcuno deve conoscere i passaggi, chiarire le dipendenze, prevedere gli errori e decidere dove mettere le informazioni. Mi assumo questo lavoro a monte, insieme alle persone e ai professionisti coinvolti nel progetto.

Cerco il minor numero di passaggi utile, mantenendo visibili le informazioni necessarie e i controlli che contano. Il criterio è concreto: quanto sforzo serve a una persona per ottenere ciò di cui ha bisogno? La semplicità si costruisce nell’analisi, nei flussi, nel codice e nelle parole.

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Prima di cambiare uno strumento capisco una giornata

Osservo come si lavora davvero: dal vivaio all’ufficio, dal noleggio al cliente, dai dati all’analisi. Ascolto chi usa gli strumenti e cerco il punto in cui un intervento può togliere attrito senza imporre un cambiamento inutile alle abitudini.

A volte basta ripensare un gesto che esiste già. Per Nippon Tree, dare un nome alle fotografie è diventato il punto di ingresso di una codifica capace di alimentare il catalogo. L’innovazione entra nel lavoro quotidiano quando le persone riescono a riconoscersi nel nuovo modo di farlo.

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Un sito continua il lavoro dell’azienda

Il sito è uno dei luoghi in cui una persona incontra l’attività. Deve far capire cosa offre, come lavora e perché ci si può fidare. Fotografie, parole e percorsi devono corrispondere all’esperienza che il cliente troverà davvero.

Per Bike Rental Bologna ho voluto che la bicicletta vista online fosse riconoscibile in quella ricevuta al noleggio. La fiducia comincia prima della prenotazione e continua nell’accoglienza, nella qualità del servizio e nella cura delle relazioni.

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Affiancare significa esserci nel percorso

Quando l’incarico lo prevede, accompagno l’imprenditore nelle decisioni: mettiamo a fuoco le priorità, valutiamo alternative e affrontiamo i momenti in cui qualcosa non funziona come previsto. Porto un confronto franco, idee e continuità, oltre agli strumenti.

Tengo distinti l’assistenza tecnica e l’affiancamento strategico. Il perimetro si concorda: può riguardare la cura del sito, la guida di un progetto o un intervento temporaneo nei processi aziendali. La relazione ha valore quando responsabilità e aspettative sono chiare.

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Guardare avanti partendo da ciò che serve oggi

Mi interessa vedere come un progetto può crescere. Cerco strutture che possano accogliere nuove esigenze e distinguo sempre ciò che realizziamo adesso dalle evoluzioni possibili. Una buona intuizione diventa utile quando trova il momento, le risorse e le persone per essere realizzata.

Il mio compito è costruire strumenti adatti all’attività e aiutare chi li usa a scegliere con maggiore chiarezza. I risultati nascono anche dal lavoro dell’imprenditore e del suo team. Riconoscere questo contributo è parte del mio modo di collaborare.

Il mio percorso

Uno sguardo
trasversale.

Ho iniziato dalla formazione artistica e dalla progettazione. Mi sono laureato in architettura al Politecnico di Torino nel 2011; dal 2005 ho collaborato con studi di architettura, ingegneria e design industriale, lavorando su interni, arredi, disegni esecutivi, rendering e prototipi.

Da questi ambiti porto l’abitudine a tenere insieme il progetto complessivo e il dettaglio che lo rende realizzabile. Nel digitale applico lo stesso sguardo a un sito, a un’interfaccia, a un processo operativo e alle persone che devono farli funzionare.

Con Yellow Lab ho seguito identità, comunicazione e progetti digitali. Come cofondatore e responsabile tecnico di SoftShapers ho lavorato su software personalizzati e coordinato team di sviluppo internazionali. L’esperienza di temporary management in FacileDesk ha esteso questo lavoro a roadmap, processi, integrazioni e confronto con la direzione.

La pittura, l’illustrazione e la didattica continuano a far parte del mio percorso. Allenano uno sguardo che porto anche nei progetti tecnici: osservare, collegare discipline e rendere comprensibile ciò che all’inizio sembra complesso. Quando servono competenze diverse, coinvolgo una rete di professionisti e tengo insieme il lavoro.

Arte · Architettura · Design industriale · Progettazione esecutiva · Comunicazione · Sviluppo software · Gestione di progetto

La collaborazione

Il ruolo giusto,
per ciò che serve.

Design e sviluppo

Do forma a siti, identità e strumenti digitali, curando contenuti, interfacce e funzionamento.

Project management

Traduco gli obiettivi in requisiti e priorità. Coordino persone, attività, tempi e decisioni fino alla consegna.

Consulenza e temporary management

Posso entrare per un periodo definito nei processi dell’azienda: analizzare ciò che rallenta il lavoro, proporre una direzione e accompagnare il cambiamento.

Cura nel tempo

L’assistenza tecnica mantiene gli strumenti operativi. Un affiancamento più ampio comprende confronto e sviluppo delle priorità, secondo il perimetro concordato.

Il metodo diventa concreto

Tre storie di lavoro.

Il tempo liberato è spazio per le persone. È da qui che progetto.

Feedback del cliente

«La sua forza sta nella visione d’insieme»

Giovanni ChiesaCollaboratore backend e web · 1 febbraio 2026Leggi le referenze su LinkedIn

«Collaboro da anni con Tiziano»

Valentina CiceriPartner di progetto · 27 gennaio 2026Leggi le referenze su LinkedIn

«competenza tecnica, visione strategica»

Kristiina Salo · 3motiveMarketing e comunicazione · 9 febbraio 2026Leggi le referenze su LinkedIn

Project management / Consulenza

Dentro l’azienda.
Accanto alle persone.

Posso affiancare un’impresa per un periodo definito, collegando processi, persone e strumenti digitali. Un ruolo trasversale: ascolto il lavoro reale, metto ordine nelle priorità e coordino le competenze necessarie.

Il percorso comincia da una mappa: attività, passaggi di informazioni, strumenti e responsabilità. Da qui definiamo gli interventi utili, le dipendenze e una sequenza sostenibile. Seguo il confronto fra chi decide, chi sviluppa e chi userà il risultato, fino alla verifica e al passaggio di consegne.

La riservatezza fa parte del lavoro

Alcuni incarichi sono coperti da accordi di riservatezza. Posso raccontare il metodo senza pubblicare nomi, schermate interne o dettagli che rendano riconoscibile l’azienda. Un portfolio mostra una parte del percorso: la fiducia si costruisce anche rispettando ciò che deve restare privato.

Parliamo del tuo processo di lavoro

Da qui, insieme

Che cosa vorresti
far funzionare meglio?

Raccontami il tuo lavoro e ciò che hai in mente. Il primo confronto è gratuito e dura 15 minuti.

Rispondo entro due giorni lavorativi.